Castagnole


Difficile tornare dopo tanto tempo ma voglio provarci ugualmente.
Viste ancora due anni fa da Alessia finalmente le ho provate. Buone, soffici anche il giorno dopo, non ho cambiato nulla dalla ricetta originale se non la dose e il tipo di liquore. La ricetta è di N. Lavini, ho seguito anche gli ottimi e utili consigli dati per la preparazione.


Cosa ti serve
450 gr. di farina 00
50 gr. di fecola di patate
100 gr. di zucchero semolato
75 gr. di tuorli (4/5 uova dipende dalla misura)
25 gr. di burro fuso
75 gr. di olio mais
buccia grattugiata di 1/2 limone
l'interno di 1/4 di bacca di vaniglia
4 gr. di sale
9 gr. di lievito
125 gr. di panna fresca liquida
100 gr. di latte intero
25 gr. di rum per dolci
Come si fanno
Setaccia la farina con la fecola e il lievito.
Nel recipiente della planetaria con la frusta lavora i tuorli con lo zucchero, la buccia di limone grattugiata il sale e la vaniglia. Aggiungi, versandoli a filo e continuando a lavorare con la frusta, il burro fuso e l'olio creando un'emulsione. Aggiungi il latte e la panna miscelati assieme e intiepiditi ad una temperatura di 30-35 gradi. Sostituisci la frusta a fili con la frusta a foglia. Aggiungi le farine con il lievito e impasta il tempo necessario per incorporare il tutto ed ottenere un sorta di frolla molto morbida. Trasferisci l'impasto su una teglia e appiattiscila di uno spessore di circa 2 centimetri, copri con pellicola per alimenti e metti in frigo a rassodare per qualche ora. Trasferisci l'impasto su una spianatoia e ritaglia delle strisce e forma dei salamini di circa 2 centimetri di spessore. Taglia a pezzetti di 2 centimetri di lunghezza. Passale al setaccio per eliminare eventuali residui di farina e friggi nell'olio caldo a 175-180 gradi (non far scendere la temperatura dell'olio al di sotto dei 175° altrimenti le castagnole si spaccano ed assorbono olio) finché saranno dorate. Sgocciola e fai asciugare su carta assorbente, fai rotolare nello zucchero semolato oppure spolverizzare con lo zucchero a velo.



A presto Stefania


  1. Intanto BENTORNATA!!!! E grazie per aver condiviso questa delizia!!!
    Buona giornata

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  2. è vero è difficile tornare dopo tanto ma l'importante è provarci,grazie,non mi lascaire anche tu,da provare le tue bellissime castagnole,un abbraccio

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    1. Cara Paola felice di trovarti sempre. Ti ho seguito comunque cara! 😘😘

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  3. Bentornata!!!!!!!! Adoro le castagnole e, pensa, non le preparo mai.
    Le tue sono perfette ed invitanti :)
    Un bacio

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  4. Innanzitutto Bentornata!!era da tempo che aspettavo,bellissima ricetta,grazie e a presto,Claudia

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  5. ti ho scoperta da poco e sto provando le tue ricette : sono bellissime/buonissime ,mi hai conquistata con la focaccia pasquale una meraviglia ,fatto le frittelle squisite, ora tocca alle pesche e alle paste quelle che faceva la mia nonna e qui ho ritrovato la ricetta!grazieeee!

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  6. ops ..... dimenticavo ...sei di jesolo come me!

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    1. Nooo dai! ma veramente? magari ci vediamo anche in giro e non ti conosco...
      sono contenta che hai ritrovato le ricette della nonna che io adoro. Ogni volta che trovo qualcuno che fa queste dolcezze dell'infanzia non resisto mi faccio dare la ricetta e provo subito. Proprio domenica ho provato delle frittelle, che presto pubblicherò, ricetta della mamma di un mio collega. Grazie a te per la visita e a presto... magari in giro per Jesolo.

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Grazie per esserti fermato qui e per il tempo che mi hai dedicato. Se mi lasci un pensiero, un commento o un semplice saluto mi farà molto piacere!

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